Il vicino

Faceva il veterinario. In quanto tale, amava tutte le creature.Quasi tutte.Non la sua vicina. E nemmeno la figlia della sua vicina.Si chiamava Schicchi , Attilio SchicchiLa sua vicina si chiamava Gigliola, e la figlia di lei Bianca.Il dottor Schicchi aveva sessantadue anni, la signora Gigliola ne aveva cinquantuno, Biancaventiquattro.Attilio era vedovo, e anche Gigliola lo era. … More Il vicino

Pillole

A vicchiania iè lària, dice mio nonno, Iu non pinsava mai ca mi finiva accussì.Siede di traverso su una seggiola guasta. Gli occhietti grinzosi aggrappati alle margherite che emergono dalla tovaglia stesa davanti a lui. Un senso di vergogna m’investe insieme ai particolari della sua trasandata vecchiaia mentre lo studio dal lato opposto della stanza. … More Pillole

Se

  «Allora? È finita?». Era convinta che alla fine avrebbero scelto una casa da cui si potessero sentire balbettare le cicale d’estate. Andrea amava la campagna, lei le case con giardino. Entrambi si sarebbero trovati d’accordo sul rimandare i lavori per la piscina finché i bambini non fossero cresciuti abbastanza. La casa era una villetta … More Se

E tu, creatura

Illustrazione di Giorgio B. Scalia   E tu, creatura,sgusci incurantecome in un gioco di bambinitra le lenzuola fredde,ti insinui tra sogni macchiatiimprudentementedi bugie e speranza Tu, creatura,violi senza remore le legginon scritteche uniscono da lontanoi porti disertatidell’umana solidarietà Tu, creatura,strappi di soppiattole ali delicate e malfermedi fragile farfallache lotta per volare Di quante nottibagnate di … More E tu, creatura

Zzz

Ho ucciso una zanzara, mi sento male. La vedo rantolare Gobba a terra. Ali distese. Le zampe in alto, protese. L’esamino morire. Ho spavento, l’ho uccisa e me ne pento. Ma chi sono io, per spezzare un fuscello? Mai ci penso. Sono un assassino, ho fatto fuori l’esserino. Ecco più non si dimena è ferma … More Zzz

Dobbiamo ridere (parte terza)

Strizzare le paperelle prima di dormire, accecare i serpenti con i fanali della vecchia Volk… Quante inutili stronzate, pensava Hubert, mentre la macchina correva tra i fossi di Comacchio. Catrin sonnecchiava serenamente con il capo poggiato sulla sua spalla, mentre alla guida Ireneo lanciava grandi improperi contro i serpenti. Seduta accanto a lui, Gertha scrutava … More Dobbiamo ridere (parte terza)

Il Verbo

Possa tu condurci, Ove la terra muore, Tu, giunta nel silenzio del pianto, Nel limbo tra la morte e il commiato, Tradita dall’indifferenza di molti, Consolata dai sospiri di pochi, Tu, sorta dove la desolazione Pretende il suo tributo alla vita Possa tu condurci, Dove il dolore non trova fine, Dove i germogli sfidano il … More Il Verbo