Glicine

Raccolgo gocce di lacrime, condimento di istanti tristi e felici, mentre microscopiche falangi afferrano il cucchiaio due corpi amalgamati tremano all’ombra del primo raggio. Melvina Bitrayya, 22 anni anagrafici, plasmata al Liceo Classico di Palermo, trapiantata nella nebulosa Milano per l’Università, scrive all’infinito, la Grecia è il suo nido, colore preferito verde speranza.

Un commento al 2018. Come siamo caduti nella trap

Innanzitutto, sono già in ritardo. Un mese è passato e il 2018 sembra già lontano, sfocato, sostituito da un gennaio freddo e irritante. Ma quel che fatto è fatto, lo spettacolo deve continuare, e altri modi di dire banali. Ecco quindi un pezzo scritto due settimane fa e che sembra già vecchio: il primo episodio di questa … More Un commento al 2018. Come siamo caduti nella trap