Cortocircuito

Illustrazione di Niccolò C. Cedeno

Evaristo Liberali, detto Vogliodire, conoscente

Certo che lo conosco. Voglio dire: mi pare chiaro. Con Cortocircuito noi ci siamo cresciuti, insomma, una fine del genere, voglio dire: nessuno si è sconvolto più di tanto. No, no, ma che ha capito. Non si chiama mica Cortocircuito perché ha i fili scambiati nel cervello.  Con l’Ape ha fatto il record sul giro della piazza, che lui dice: è un circuito, però corto. Capito, no? Da quel momento in poi, Cortocircuito. O solo Corto, per fare prima.

I soprannomi qui sono una cosa seria. Si figuri, perfino il prete ha un soprannome ma meglio passare oltre, va’.

Don Antonio Polidori, soprannome sconosciuto, parroco

Alla Casa del Popolo ci vado, ormai per grazia d’Iddio non è più tempo di divisioni ideologiche. E poi c’è più gente lì che in chiesa. Ero lì anche quando si discusse del nuovo soprannome per Cortocircuito. Mi ritrovai in mezzo litigi, anche feroci, tra gente che cinque minuti prima e cinque minuti dopo stava a giocare a carte o a bere un bicchiere gomito a gomito.

Quando ForbiGino, sì, il barbiere, Gino, propose di chiamarlo come la bomba disse: Tolomof. Non gli riusciva mica dire molotov. Risero tutti e alcuni si espressero a favore di Tolomof.  Che poi era anche rappresentativo, invero, perché non è che la molotov, a Corto, gli fosse riuscita bene.

Evaristo Liberali, detto Vogliodire, conoscente

Lo misero dentro, a Corto, si capisce. Ma c’era un’altra questione da risolvere. Voglio dire: una questione paesana. Bisognava continuare a chiamarlo Corto o Tolomof.

Marisa Dimassa detta Ristorattrice, barista.

Tentai di fare anch’io una proposta: volevo vietare l’uso di quello spregevole nomignolo che mi hanno mollato. Sono invidiosi perché stavo per fare la comparsa in un film di Fellini. Sa come mi risposero? Che c’erano faccende più importanti, da uomini. Ah sì, e io per tutta risposta aumentai di venti centesimi il costo del quartino di vino.

Paolo Mirabelli, detto Traballo, benzinaio

Io ero uno di quelli favorevoli a cambiargli il soprannome in Tolomof.

Marisa Dimassa detta Ristorattrice, barista

Era presente perfino Craxi. Non è un mistero che voglia fare politica, sicuramente quest’anno si candiderà a sindaco.

Terenzio Fornacini, detto Craxi, assessore alla cultura e randagismo

Forse è stato uno dei problemi affrontati con maggior impegno e senso civico dalla cittadinanza, alla quale, come sempre, ho cercato di fornire il mio umile contributo di uomo delle istituzioni, che ascolta i propri elettori e dà voce a preoccupazioni e istanze, da paesano, padre e uomo della strada, quale sono sempre rimasto, nonostante i gravosi impegni di carattere politico e amministrativo.

Evaristo Liberali, detto Vogliodire, conoscente

Craxi,si mise a fare il moderatore, anche se nessuno gli aveva chiesto nulla. Voglio dire: gli mancava solo la tonaca, no la tonaca, come si chiama, la toga. Pareva Santi Licheri, quello della televisione. Cortocircuito o Tolomof? Si andò ai voti. Ma non ci si mise d’accordo.

Terenzio Fornacini, detto Craxi, assessore alla cultura e randagismo

Fu un onore per me presiedere alla conta. Ascoltare le richieste dei miei compaesani è fondamentale per le promesse elettorali.

Evaristo Liberali, detto Vogliodire, conoscente

Era da un po’ che Corto non si faceva vedere in giro. Le luci, in casa, erano sempre accese, ma nessun movimento.

Paolo Mirabelli, detto Traballo, benzinaio,

Non si era più visto nemmeno Succhino. Succhino è il fratello di Cortocircuito. Lo chiamiamo così perché butta giù bicchieri di grappa come fossero succhi di frutta. Da me, fino a ieri l’altro, non era più venuto nessuno dei due.

Fabio Del Prete, detto Rocca, maresciallo dei Carabinieri,

Anche noi lo conoscevamo come Cortocircuito. Siamo tre in caserma, il paese è piccolo. Non eravamo preoccupati. Passavamo ogni giorno, più pro forma che per controllo. Bastava vedere la sua Ape parcheggiata sotto casa per sapere che non si era mosso di lì. Era periodo di limoni, quindi di limoncello, e pensammo fosse questo il motivo dell’autoreclusione sua e del fratello medesimo.

Marisa Dimassa detta Ristorattrice, barista

In questo posto i carabinieri è come se non ci fossero. Sono utili come una pila a un cieco.

Evaristo Liberali, detto Vogliodire, conoscente

Si figuri che sorpresa quando è passata l’Ape rossa con Cortocircuito e Succhino. Voglio dire. Eravamo seduti fuori dalla Casa del Popolo. Lo avevamo riconosciuto prima che arrivasse. Quell’Ape, voglio dire, faceva un casino che neanche un trattore che ara un campo di porci.

Don Antonio Polidori, parroco

Ero a casa di una fedele per la sua preghiera a domicilio, è tremato tutto il letto dove la signora giace inferma da anni. Per lo spavento mi stava cadendo dal materasso. L’ho tranquillizzata, dicendole che era solo l’Ape di Cortocircuito. In quel momento, mi domandai cosa l’avesse spinto a uscire finalmente fuori di casa.

Gilda Fiandra, detta Chefrettac’era, parrucchiera

Questo mi dovrebbe fare la cortesia di non scriverlo, ne va della mia reputazione, ma quando passò l’Ape di Cortocircuito mi prese un colpo e sforbiciai mezza frangia a una signora. Le dissi che quest’anno vanno di moda così e uscì tutta contenta dal salone, per fortuna.

Evaristo Liberali, detto Vogliodire, conoscente

Pensavamo si fermassero al bar, io e Seccafagiani. Lei dirà: sarà un gran cacciatore? Macché. In cinquant’anni quello l’unico fagiano che ha preso l’ha trovato già bello che morto. Con lui i fagiani campano così sereni che seccano sugli alberi come quando non raccogli le susine. Seccafagiani, capito? Comunque, eravamo anche pronti a offrirgli da bere, a Corto, non a Succhino, con lui si va a rimessa. Invece hanno tirato a diritto, senza salutare né nulla.

Pierino Bocci, detto Seccafagiani, conoscente

Ho detto a Vogliodire: forse provano a fare il nuovo record del circuito corto.

Paolo Mirabelli, detto Traballo, benzinaio

L’Ape si è avvicinata, poi ho visto che si infilavano in una traversa dove non c’è nulla. Non ho più sentito rumori, neanche in allontanamento, ho immaginato fosse successo qualcosa.

Fabio Del Prete, detto Rocca, maresciallo dei Carabinieri

Non è stato difficile ricostruire la dinamica dei fatti, oltre al signor Traballo, abbiamo un altro paio di testimoni oculari: la signoraForbiGina e il signor Cachillesso. La parte difficile è stata credere che tutto ciò sia successo per davvero.

Alfonsina Malaparte, detta ForbiGina, moglie del barbiere

Stavo tornando a casa con la spesa. Ero stata a comprare le sarde, gli piacciono tanto a mio marito. Ho incrociato quei due ma no, non ci siamo salutati, mi hanno dato l’impressione di non avermi proprio vista. Parlottavano fitto fitto. Dopo averli oltrepassati, mi sono voltata. Traballo, gli andava incontro. Hanno tirato fuori qualcosa dalle tasche. Sembravano quei cappelli che si mettono i giovani, sa? Poi però ho visto che se li tiravano giù a coprirsi la faccia.

Paolo Mirabelli, detto Traballo, benzinaio

Mi sono messo a ridere. Che dovevo fare? C’erano Succhino e Cortocircuito che venivano verso di me e si erano messi quei cosi, come si chiamano…Passamontagna. Che dovevo fare, se non mettermi a ridere?

Patrizio Ceccantini, detto Cachillesso, falegname

Ho visto Traballo ridere come un matto. Si scuoteva tutto, lungo e secco com’è. Lo ha visto anche lei, no? Come cammina, ma anche quando parla o ride, traballa tutto. Anche a me venne da ridere.

Paolo Mirabelli detto Traballo, benzinaio

Ridevo ancora quando Corto mi dice: ora si fa bum bum! Può immaginare lei, ero piegato in due. Oh Corto, che ti sei bruciato anche l’ultimo fusibile?, gli ho risposto. Giuro, mi mancava il fiato.

Patrizio Ceccantini, detto Cachillesso, falegname

Io? Ero sul furgone, Traballo stava finendo di farmi il pieno. Ero lì che smadonnavo perché era tardi e dovevo ancora portare un tavolo a un cliente. Ero lì che armeggiavo col telefonino. Non ci capisco nulla con quei cosi. Provavo a mandare un messaggio, poi ho visto quei due andare verso Traballo. Lì per lì non li ho riconosciuti, inizio a vederci un po’ poco, dopo tutti questi anni di trucioli e polvere negli occhi. Dopo però sì, ho capito che erano Corto e suo fratello.

Alfonsina Malaparte, detta ForbiGina, moglie del barbiere

Quando ho sentito il benzinaio sganasciarsi mi sono voltata per capire cosa stava succedendo…Mi tremano ancora le mani se ci ripenso; Corto, ha gridato qualcosa al benzinaio, qualcosa come bum bum, e poi non lo so, ma teneva qualcosa in mano.

Patrizio Ceccantini detto Cachillesso, falegname

Quel pazzo di Corto aveva tirato fuori una bottiglia da non so dove. Gliela sventolava in faccia a Traballo e poi che Iddio mi fulmini se non gliela stava puntando alla gola come fosse un coltello.

Paolo Mirabelli, detto Traballo, benzinaio

Poi mi ha iniziato a sventolare la bottiglia sotto al mento e un po’ mi sono impensierito. Sembravano fuori controllo. Ho smesso di ridere. Ma cosa vuoi?, gli ho detto.

Patrizio Ceccantini, detto Cachillesso, falegname

No, avevo il finestrino chiuso e non ho capito com’è andato il discorso. Però mi creda, quando ho visto quell’imbecille di Corto colpire Traballo sulla testa con la bottiglia ho smesso di ridere anch’io.

Alfonsina Malaparte, detta ForbiGina, moglie del barbiere

Quel rumore…Oddio! Non dormo da due giorni, ripensando a quel rumore! Ero sicura che lo avesse ammazzato.

Paolo Mirabelli detto Traballo, benzinaio

Bene non m’ha fatto di sicuro. Vede, ho ancora il bernoccolo.

Patrizio Ceccantini detto Cachillesso, falegname

Ho visto Traballo accasciarsi. Madonna, che paura m’è presa.

Paolo Mirabelli detto Traballo, benzinaio

No, non sono svenuto. Anche se in quel momento ho creduto di avere le allucinazioni.

Fabio Del Prete, detto Rocca, maresciallo dei Carabinieri

Certo, tra le imputazioni ci saranno aggressione, tentato omicidio…Insomma, stiamo ancora lavorando ai capi d’accusa.

Evaristo Liberali detto Vogliodire, conoscente

Voglio dire: si rende conto?

Patrizio Ceccantini detto Cachillesso, falegname

Ha presente come succede nei sogni, no? Ero sul furgone, Traballo per terra, c’era la signora ForbiGina che strillava tutta impaurita. Le era caduta anche la borsa della spesa, poverina.

Alfonsina Malaparte, detta ForbiGina, moglie del barbiere

Mi si sono rotte tutte le uova.

Paolo Mirabelli detto Traballo, benzinaio

Sì, ora lo so cosa intendeva quello scimunito quando mi ha detto di fare bum bum.

Fabio Del Prete, detto Rocca, maresciallo dei Carabinieri

Il sospettato sostiene che il signor Traballo aveva sbagliato a fargli la miscela per l’Ape. Il sospettato suddetto si mise dunque a trafficare col motore, e da quel giorno la sua Ape fa un frastuono insopportabile. Questi, era giunto alla conclusione che la colpa era del benzinaio: troppo olio. Si era convinto anche che il benzinaio lo avesse fatto apposta per prenderlo per il cu. Ehm, per i fondelli. La spirale è stata alimentata dal fratello che, è a verbale, lo accusava di essere un co. Ehm, un idiota. Ecco il tenore della discussione che li ha tenuti segregati in casa per mesi.

Patrizio Ceccantini detto Cachillesso, falegname

Li vedo venire verso di me, mi sembrava che stessero litigando tra loro. Succhino dava dell’idiota al fratello, quello si arrabbiava ancora di più. Si sono tolti i passamontagna ed erano tutti rossi. Secondo me erano anche ubriachi fradici. Succhino di sicuro.

Alfonsina Malaparte, detta ForbiGina, moglie del barbiere

Non sapevo cosa fare, avevo troppa paura. Ho mollato i sacchi della spesa e sono scappata verso il negozio di mio marito. Sì, ho visto che i due andavano verso le pompe e ho sentito che litigavano tra loro, ma sinceramente non le so dire più.

Paolo Mirabelli, detto Traballo, benzinaio

Per un momento, pensai che volessero entrare nel casottino dove ho la cassa, i soldi, anche se mi sembrò troppo strano. Cioè, erano sempre quegli scemi di Corto e Succhino…

Patrizio Ceccantini, detto Cachillesso, falegname

Mentre si avvicinavano riuscivo a capirli meglio. Corto dava dell’idiota al fratello, che gli rispondeva dandogli del fulminato, e allora Corto ribatteva che le cose stavano come diceva lui.

Paolo Mirabelli detto Traballo, benzinaio

Si sono fermati alla pompa, continuando a litigare. Quando Corto ha iniziato a trafficare con la pistola erogatrice e la bottiglia. Allora, ho collegato e, le dico la verità, me la sono fatta addosso.

Patrizio Ceccantini detto Cachillesso, falegname

Il problema è che la benzina non veniva. Sono di quei distributori moderni, infatti, il  pieno me lo faccio fare sempre da Traballo. Corto con la pistola erogatrice in mano che bestemmiava come un indemoniato, il fratello che lo pigliava per il culo, come suonare a predica. Non credo mi abbiano visto. Nemmeno quando Corto ha buttato la pistola a terra ed è venuto sull’altro lato della pompa, in cui c’ero io col mio furgone. L’osservavo dallo specchietto. Ha preso la pistola dal tappo del mio serbatoio e ha infilato la canna nella bottiglia.

Paolo Mirabelli detto Traballo, benzinaio

Ho cercato di gridargli qualcosa per fermarlo, ma avevo la bocca tutta impastata, ero intontito. Avevo il terrore che volessero farmi saltare in aria il distributore.

Gino Malaparte detto ForbiGino, barbiere

Ma lei se l’immagina? Ero a fare la barba a Matrolindo, l’avrà incrociato in pese, il ragazzone senza capelli, e non mi entra in negozio mia moglie, tutta spaventata; m’è preso un infarto! Chiama i carabinieri chiama i carabinieri, e piangeva, Corto ha ammazzato Traballo!, e giù, m’è venuto un altro infarto. Poi sì, quando mi sono reso conto che non ero morto di doppio infarto, ho preso il telefono e ho fatto il 113.

Paolo Mirabelli detto Traballo, benzinaio

Ho sentito le sirene e mi sono tranquillizzato, un pochino.

Patrizio Ceccantini detto Cachillesso, falegname

Ho visto arrivare la Duna dei Carabinieri. Ero concentrato su quello che combinavano quei due pazzi. Sa com’è andata? Corto ha riempito la bottiglia fino a farla traboccare e s’è schizzato tutto, e ha infradiciato pure il fratello. Hanno fatto anche una bella pozzanghera in terra. Succhino gli strillava che era un ritardato, Corto gli rispondeva che ora glielo faceva vedere lui, chi era il ritardato. Si sono spostati dietro il furgone e non li ho visti più, allora sono sceso e mi sono allontanato, ma senza perderli d’occhio.

Fabio Del Prete, detto Rocca, maresciallo dei Carabinieri

Siamo arrivati sul posto. Il Traballo versava a terra con la faccia insanguinata, con un dito ci indicava le pompe, dove c’era un furgone bianco con lo sportello aperto. Ci siamo avvicinati, armi in pugno, aggirando il mezzo. Su un lato c’era il signor Cachillesso, mentre dietro al mezzo abbiamo trovato i due sospetti. Sembrava stessero litigando tra loro, uno agitava una bottiglia piena di liquido mentre l’altro sbracciava, lanciando improperi e sì, anche qualche bestemmia. Abbiamo intimato loro di appoggiare la bottiglia a terra e mettersi in ginocchio con le mani dietro la testa. Ma fecero finta che non esistessimo. I toni della discussione si facevano sempre più violenti. Poi Corto ha tirato fuori uno straccio dalla tasca posteriore.

Patrizio Ceccantini detto Cachillesso, falegname

Ho visto che Corto iniziò a cacciare a forza quella pezza nel collo della bottiglia, mentre il maresciallo Rocca berciava a squarciagola. Corto non lo sentiva proprio. La bottiglia era piena, e la benzina traboccò.

Paolo Mirabelli detto Traballo, benzinaio

Non ho visto nulla di quello che è successo, c’era il furgone di mezzo. Sono arrivate alcune persone, ho riconosciuto Vogliodire e Seccafagiani. Poi è arrivata anche un’ambulanza.

Fabio Del Prete, detto Rocca, maresciallo dei Carabinieri

È successo tutto molto in fretta.

Patrizio Ceccantini detto Cachillesso, falegname

Corto si è frugato in tasca e ha preso un accendino. Porca miseria, ho cominciato a gridare: sta’ fermo!, fermo Corto!, ma quello nulla, ha alzato la bottiglia con lo straccio e ha appicciato l’accendino. Era verde pisello, mi è rimasto impresso.

Evaristo Liberali detto Vogliodire, conoscente

Non ci capivo nulla, voglio dire, io e Seccafagiani stavamo provando a far alzare il povero Traballo, si sentivano le urla da dietro al furgone e poi a un certo punto c’è stata quella vampata.

Patrizio Ceccantini detto Cachillesso, falegname

Quel deficiente di Corto, ha acceso l’accendino e lui e il fratello si sono illuminati in una palla di fuoco, con tutta la benzina che si erano rovesciati addosso. Ma sa qual è la cosa più strana di tutte? Quei due hanno preso fuoco però la bottiglia è caduta a terra e non si è mica rotta. Anzi, è rimasta su, ritta, con lo straccio e tutto.

Fabio Del Prete, detto Rocca, maresciallo dei Carabinieri

È un miracolo che non sia esploso tutto.

Don Antonio Polidori, parroco

E ancora c’è qualcuno che pensa che il mio principale non esista.

Patrizio Ceccantini detto Cachillesso, falegname

Glielo giuro sul mio nipotino piccolo, mentre quei due avvampavano, ho sentito chiaramente Corto ridere a crepapelle e gridare al fratello: miscela benzina-olio al due per cento!

Evaristo Liberali detto Vogliodire, conoscente

Sono tutti e due ai Grandi Ustionati, ora.

Pierino Bocci, detto Seccafagiani, conoscente

Il vero mistero rimane come Succhino non sia esploso, con tutta la grappa che ha in corpo.

Evaristo Liberali detto Vogliodire, conoscente

Chissà cosa ne penseranno i suoi lettori di questa faccenda. Voglio dire, alla fine: meglio Corto o Tolomof? Lei che di che opinione è?


Gianni Somigli ha 40 anni tondi e vive ad Arezzo con quattro gatti e la sua fidanzata. Per lavoro fa tatuaggi.

Alcuni dei suoi racconti sono stati pubblicati (Storie a Catinelle, Letteratura Horror),

e altri sono in fase di pubblicazione.


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